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Yoga

“Lo yoga produce perfezione, pace e felicità duratura. Con la pratica dello yoga potrete avere una mente sempre calma e un sonno ristoratore. Aumenteranno energia, vigore, vitalita’ longevita’ e livello di salute.

Sarete in grado di svolgere il lavoro in maniera efficiente con minor tempo. Potrete avere successo in ogni campo. Lo Yoga infondera’ nuova forza e fiducia in voi stessi. La vostra mente e il vostro corpo obbediranno a ogni vostro cenno”

I benefici dello Yoga

La pratica regolare dello Hatha Yoga può produrre profondi cambiamenti sullo stato mentale e fisico:

  • Porta calma, serenità e maggiore consapevolezza
  • Ricarica di energia
  • Riduce lo stress
  • Aumenta il tono muscolare, la forza e flessibilità del corpo
  • Migliora l’equilibrio
  • Aiuta la condizione cardiovascolare

COS’E’ LO HATHA YOGA? scarica il pdf



Le regole dello yoga

Tratto da Beatitudine Divina di Swami Sivananda

“Lo yoga è una vita completa. È un metodo che si prende cura di tutti gli aspetti della personalità umana. Lo yoga è l’arte del giusto vivere. È la scienza resa perfetta dagli antichi veggenti dell’India, è una scienza esatta, è un sistema perfetto e pratico di autoistruzione non solo per il corpo e la mente o l’intelletto, ma anche per lo spirito interiore.

La base dello yoga è l’autocontrollo. La disciplina e la pratica dello yoga mettono le emozioni sotto controllo e aumentano il potere di concentrazione. La disciplina dello yoga conferisce equilibrio e tranquillità, e ricostruisce miracolosamente la vita di una persona.

Lo yoga non vi chiede di scappare dalla vita. Vi chiede di rendere la vostra vita spirituale.
Lo yoga è principalmente un modo di vivere, non qualcosa di separato dalla vita. Lo yoga non prescrive di abbandonare l’azione, ma di svolgerla con efficienza nel giusto spirito.
La vita di oggi è piena di stress e di pressioni, di tensione e di irritabilita’, di passione e di fretta. Se l’uomo mette in pratica alcuni dei principi elementari dello yoga, sara’ molto meglio attrezzato per far fronte a questa esistenza così complessa.”


Per poter trasmettere in modo efficace gli insegnamenti del suo Maestro, e con essi portare in occidente tutta la saggezza dell’India, Swami Vishnudevananda promosse una pratica quotidiana articolata in cinque principi fondamentali:


  1. Esercizio fisico appropriato (ASANA)
    le Asana, le posizioni yoga, migliorano la circolazione e massaggiando gli organi interni ne migliorano il funzionamento; promuovono l’equilibrio tra forza e flessibilità della spina dorsale, di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti. Inoltre aiutano a sciogliere i blocchi emotivi che spesso si manifestano in blocchi fisici e hanno la funzione di calmare e riequilibrare il sistema nervoso.
  2. Respirazione appropriata (PRANAYAMA)
    la respirazione yogica, profonda e consapevole, collega il corpo con la sua batteria, il plesso solare, dove si accumulano enormi riserve di energia. Attingendo a questa energia riusciamo ad affrontare la vita con maggiore positività, facendo fronte allo stress e rafforzando il sistema immunitario.
  3. Rilassamento appropriato (SAVASANA)
    il rilassamento profondo è una pratica fondamentale per ristabilire l’equilibrio energetico del corpo. Il rilassamento yogico non è solo fisico ma anche mentale e spirituale.
  4. Alimentazione appropriata (NATURALE/VEGETARIANA)
    consiste in un’alimentazione che promuove la salute, semplice, naturale, facilmente digeribile e assimilabile dal corpo. Secondo gli yogi “Siamo quello che mangiamo”. L’alimentazione yogica è composta da cibi che hanno molti effetti positivi sul corpo e sulla mente, pur avendo il minimo degli effetti negativi sull’ambiente e sugli altri esseri viventi.
  5. Pensiero positivo (VEDANTA) e meditazione (DHYANA)
    sono la chiave per la pace della mente. Controllando i movimenti della mente è possibile eliminare i pensieri negativi e fare esperienza di una profonda pace interiore.

Foto sullo Yoga

I cinque principi per la pratica quotidiana



Nella tradizione yogica, da cui Swami Vishnu ha tratto ispirazione per i suoi 5 principi, ci sono 4 percorsi principali per raggiungere l’autorealizzazione. La Bhagavad Gita, uno dei principali testi sacri della tradizione induista e testo di riferimento per tutte le tradizioni spirituali del mondo, descrive tre di questi percorsi: lo Yoga della Saggezza, il Jnana Yoga, lo Yoga dell’azione disinteressata, il Karma Yoga e lo Yoga dell’Amore o dell’unione al Divino, il Bhakti Yoga

Un sistema che si è sviluppato poco più tardi di questi tre è il Raja Yoga, lo yoga regale. Il primo famoso maestro del Raja Yoga fu Patanjali che scrisse gli Yoga Sutra (Aforismi sullo Yoga) circa 2000 anni fa.
Questo yoga è anche chiamato Ashtanga Yoga, lo Yoga delle 8 membra, ovvero gli 8 passi che devono essere simultaneamente perfezionati dal praticante al fine di raggiungere lo stato ultimo di unità con il principio universale della creazione. Queste membra sono: Yama (astensioni), Niyama (osservanze), Asana (posizione stabile e confortevole), Pranayama (respiro consapevole), Pratyahara (controllo dei sensi), Dharana (concentrazione), Dhyana (meditazione) e Samadhi.
L’enfasi principale di Patanjali era su come trovare la pace mentale attraverso la meditazione. Inoltre, secondo Pathanjali, poiché il corpo e la mente sono così strettamente collegati, senza un corpo rilassato, sano e forte, è difficile calmare la mente.

L’Hatha Yoga è un’altra via, che attinge principalmente dal Raja Yoga con una maggiore enfasi su pranayama e altre pratiche, come asana e mudra. Lo scopo principale dell’Hatha Yoga è di bilanciare le energie del corpo per risvegliare la Kundalini, la fonte primordiale dell’energia divina, che giace addormentata in ogni individuo. Le istruzioni per queste pratiche si trovano, nell’Hatha Yoga Pradipika, che risale a circa il XVI secolo ed è uno dei testi fondamentali sull’argomento. Tra i primi fondamentali passi in questo percorso troviamo la purificazione dei canali energetici del corpo, le nadi, e il bilanciamento delle due principali correnti di energia che sono “Ha” – energia solare, maschile e “Tha” – energia lunare, femminile. Ciò si ottiene seguendo uno stile di vita appropriato e praticando l’Anuloma Viloma pranayama, noto anche come Nadi Shodhana che significa purificazione delle nadi.

I percorsi di Raja Yoga e Hatha Yoga sono quelli che hanno influenzato maggiormente il modo in cui lo yoga viene praticato oggi.



Le quattro vie dello Yoga e dell’Hatha Yoga




Testi sullo Yoga


Perché meditare

da Mantra e Meditazione, Swami Vishnudevananda

Chi sono io? Qual è lo scopo della mia vita? Perché alcuni sembrano avere una vita molto più facile di altri? Da dove vengo e dove vado?

Queste sono le classiche domande su cui quasi tutti riflettono almeno una volta nel corso della vita. Alcuni spendono l’intera esistenza sforzandosi di cercare le risposte.


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Lo scopo del corpo

Swami Vishnudevananda

Lo Hatha Yoga insegna a vivere in modo naturale e a mantenere il corpo fisico in buone condizioni in modo che il Jiva (l’anima individuale) possa raggiungere senza problemi lo scopo ultimo della vita, la realizzazione del Sé. Uno yogi dovrebbe avere una conoscenza approfondita del corpo fisico e del suo funzionamento.


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La vita

da Bliss Divine, Swami Sivananda

La vita è Dio che si esprime. La vita è gioia. La vita è essere colmi della beatitudine dello Spirito. La vita è un flusso di consapevolezza. La vita vibra in ogni atomo. C’è vita ovunque. La materia inanimata non esiste. C’è vita anche in un sasso.

Tutta la materia vibra di vita. Tutto ciò è stato provato in modo certo dalla scienza moderna.


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Il silenzio

da Bliss Divine, Swami Sivananda

Un giorno Bhaskali, discepolo di Bhava, avvicinò il suo guru e gli domandò dove si trovasse l’Eterno, il Supremo Infinito, il Brahman delle Upanishad. Il maestro non rispose. Il discepolo lo chiese più volte ma questi continuava a non rispondere rimanendo completamente in silenzio. Infine il maestro disse: ‘Ti ho risposto più volte, ma tu non mi capisci. Cosa debbo fare? Quel Brahaman, l’Infinito, l’Eterno non possono essere spiegati, ma solo conosciuti nel più profondo dei silenzi. Non vi è nessun altro luogo dove Egli possa dimorare se non in quel silenzio profondo e eterno. Ayam Atma Santah. Questo Atman è Silenzio’.


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Posizioni Yoga